BENVENUTO SU NOŪS, IL BLOG CHE TI AIUTA A PEMSARE

 

 

NOŪS è il tuo spazio per esplorare filosofia, teologia, storia e attualità con una mente critica, non ingurgitare passivamente tutto ciò che leggi o ascolti, impara a sviluppare una mente critica e una prospettiva più completa!

Il quarto di secolo dopo l’11 settembre: il fallimento della geopolitica USA, la lezione di Hannah Arendt e il bullismo social di Trump

Il tempo della storia non è mai un semplice flusso lineare; è un setaccio che separa le illusioni dalle dure realtà strutturali, a venticinque anni di distanza dall’11 settembre 2001 ci troviamo a fare i conti con le macerie geopolitiche di quello che era stato battezzato come il "Nuovo Secolo Americano", ma quella che doveva essere una titanica e morale lotta globale al terrorismo si è tramutata nel più grande fallimento strategico della politica estera statunitense e questo vuoto non ha solo frammentato il Medio Oriente, ma ha spianato la strada a una profonda regressione del dibattito pubblico e a leader spacconi ben incarnati da Donald Trump.

Leggi di più »

La lezione etica dell'otto settembre 1943

L’8 settembre 1943 rappresentó per la storia italiana in piena guerra, il momento del disorientamento supremo, la frattura in cui l'architettura di un regime ventennale si dissolse lasciando una nazione nuda di fronte a se stessa. A oltre ottant'anni da quel giorno, ridurre questa data a una mera ricorrenza cronologica significa perdere la sua profonda portata storica. L'otto settembre non fu solo la fine di un'alleanza militare, fu il giorno in cui il concetto stesso di responsabilità individuale prese il posto del dogma cieco dell'obbedienza.

Leggi di più »

La logica del controsenso, le fallacie logiche e la povertà culturale del Gen.Vannacci

Il dibattito culturale italiano si trova periodicamente a fare i conti con l'efficacia retorica di slogan elettorali iper-semplificati, il compito di questo blog di filosofia non è la censura moralistica, o peggio ancora il sostegno ad uno schieramento politico, ma la vivisezione logica di queste proposte. Mostrare che dietro l'appello muscolare al "buonsenso" non si cela una visione tradizionale coerente, bensì un insieme disorganico di contraddizioni testuali e lacune legislative è necessario, soprattutto quando le provocazioni editoriali de "Il mondo al contrario" (questo il titolo del capolavoro del Generale), si strutturano in un manifesto politico ed elettorale come è avvenuto con le linee programmatiche del movimento Futuro Nazionale. L'analisi filosofica qui deve cedere il passo a un esame più stringente: quello della coerenza logica e della competenza dogmatica. A uno sguardo analitico, le proposte più celebri dell'eurodeputato denunciato per ricostruzione del partito fascista, non solo poggiano su evidenti fallacie argomentative, ma rivelano cortocircuiti logici interni e una profonda ignoranza dell'architettura giuridica dello Stato.

Leggi di più »

La bomba della solitudine: se la politica insegue i capricci del bosco e abbandona le famiglie

Mentre il dibattito pubblico e l’agenda politica dei mesi scorsi si sono polarizzate sulla questione della cosiddetta "famiglia nel bosco" che propone modelli alternativi radical chic privi di aderenza con la realtà, nella cronaca reale non trovano il giusto spazio due fatti avvenuti ieri che ci sbattono in faccia il fallimento sistematico delle istituzioni e il disinteresse dei nostri governanti, due tragedie immani consumatesi nel silenzio e nell'isolamento delle mura domestiche, dove il peso della completa assenza di aiuto e del disagio psicologico è stato completamente scaricato sulle spalle delle famiglie. A Roma, nel quartiere di Pietralata un intero nucleo familiare – composto da padre, madre e dalla loro bambina di appena 5 anni, affetta da una gravissima disabilità – è stato trovato senza vita in camera da letto, un omicidio-suicidio pianificato nella disperazione e accompagnato da lettere d’addio che risuonano come un atto d'accusa indelebile: "Da soli non ce la facciamo", parola scritte nero su bianco che testimoniano come la cura quotidiana e logorante di una minore con disabilità non possa essere delegata esclusivamente all'amore eroico e disperato dei genitori, lasciati privi di un reale supporto strutturale, economico e psicologico da parte dello Stato.

Leggi di più »